Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post

venerdì 30 gennaio 2015

Vanishing

Il vuoto si colma.
Il volto sbiadisce.
Percezioni di baci e carezze fantasma si raffreddano.

E tu diventi un estraneo dalla voce sconosciuta,
Come acqua scorri via dalla mia mente.

mercoledì 23 luglio 2014

Pour que tu m'aime encore



Ho capito tutte le parole, ho capito bene, grazie
Ragionevole e nuovo, è così da queste parti
Che le cose sono cambiate, che i fiori sono appassiti
Che il tempo di prima, era il tempo di prima
Che oltrepassi e ti stanchi, anche gli amori passano

Bisogna che tu sappia

Andrò a cercare il tuo cuore se lo porti altrove
Anche se nelle tue danze altri danzano le tue ore
Andrò a cercare la tua anima nel freddo e nelle fiamme
Ti lancerò degli incantesimi perché tu mi ami ancora

Non si doveva iniziare, attirarmi, toccarmi
Non si doveva dare tanto, io non so giocare
Mi dicono che oggi, mi dicono che gli altri fanno così
Io non sono gli altri
Prima che ci si leghi, che ci si guasti

Voglio che tu sappia

Andrò a cercare il tuo cuore se lo porti altrove
Anche se nelle tue danze altri danzano le tue ore
Andrò a cercare la tua anima nel freddo e nelle fiamme
Ti lancerò degli incantesimi perché tu mi ami ancora

Troverò dei linguaggi per cantare le tue lodi
Farò i nostri bagagli per infinite vendemmie
Le formule magiche dei marabù dell'Africa
Le dirò senza rimorsi perché tu mi ami ancora

M'inventerò regina perché tu mi trattenga
Mi farò nuova perché il fuoco si riprenda
Diventerò quelle altre che ti danno del piacere
I vostri giochi saranno i nostri, se così è il tuo desiderio

Più brillante, più bella per un'altra favilla
Mi cambierò in oro perché tu mi ami ancora




giovedì 29 maggio 2014

Oseresti ora tu, o anima,
uscire con me verso quella regione sconosciuta,
dove non c'è terreno che i piedi possano calcare, né un
  sentiero da seguire?

Nessuna carta, nessuna guida,
né una voce che risuona, né una mano che ti tocchi,
né un volto con la sua carne fiorente, né labbra, né occhi
  sono in quella terra.

Io non la conosco, anima,
come te, tutto è vuoto davanti a noi,
tutto attende imprevisto, mai sognato in quella regione,
  in quella terra inaccessibile.

Sino a quando i lacci si sciolgono,
tutti fuorché quelli eterni, Tempo e Spazio,
e né buio, né gravità, né senso, né altri legami ci
  legheranno più.

Allora scoppieremo come germogli, fluttueremo
nel Tempo e nello Spazio, anima, pronti per loro,
eguali, equipaggiati alla fine (O gioia! O gioia di tutto)
  per compierli in noi, anima.

Walt Whitman, Sussurri di morte celeste, Foglie d'Erba

martedì 13 maggio 2014

E' tempo di ricominciare. Di rialzarsi e di andare avanti. Di rimarginare le ferite, di calmare la rabbia...e ricominciare. In un certo senso, creare questo blog lasciando da parte il vecchio, Where is my mind?, fa parte di questo percorso. Where is my mind? non mi rappresenta più, è la memoria della vecchia me, la memoria della mia adolescenza e del mio primo amore. Una memoria che pesa e che ora è tempo di archiviare, voltare pagina per essere più forti e consapevoli.

Perché Foglie d'erba? Amo le poesie di Walt Whitman. Le ho scoperte leggendo un libro sulla pittrice canadese Emily Carr. E quel titolo, Foglie d'erba, mi fa pensare alla natura, alla leggerezza, al vento che fa muovere le gonne, alle giornate di sole, e a quel fervore che solo la scrittura, la poesia e l'arte mi trasmettono e che voglio ritrovare, perché mi manca. Quindi, che sia Fogli d'erba.

Au revoir.